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Poste tedesche più elettriche - Eco e ambiente

16 ottobre 2015
di E.M.
tag: Eco e ambiente, StreetScooter

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Poste tedesche più elettriche

Non solo per via dello scandalo emissioni di Volkswagen, la società punta su Streetscooter, azienda della quale ha assunto il controllo

Nel futuro di Deutsche Post, il colosso tedesco che controlla anche DHL, ci sono più modelli elettrici che a gasolio. Il numero uno della ex società pubblica, Frank Appel, che chiederà di poter aumentare nuovamente la tariffa minima per l'invio della corrispondenza e punterà a non consegnare più la posta ordinaria il lunedì, ha spiegato che l'offerta "largamente più vantaggiosa dal punto di vista dei costi" è quella di una piccola società, una start up legata all'università di Aquisgrana, Streetscooter, della quale DP ha assunto il controllo lo scorso dicembre.

PRODUZIONE DI 6 VEICOLI AL GIORNO
L'azienda, 35 persone in tutto, è in grado di produrre sei veicoli al giorno: si tratta di mezzi a zero emissioni con un'autonomia di 100 chilometri e una velocità massima di 80 km/h. Centocinquanta Streetscooter sono già in circolazione. Ma l'obiettivo di Appel va oltre: la guida autonoma. "Perché mai un postino dovrebbe tornare ogni volta al propri mezzo? - si chiede retoricamente il top manager in un'intervista rilasciata alla Sueddeutsche Zeitng – Sarà il veicolo a seguire lui". Qualcosa di simile al Volkswagen eT! presentato 4 anni fa.

"NON VOGLIAMO DIVENTARE COSTRUTTORI"
Tuttavia, Deutsche Post non vuole diventare un costruttore, ma disporre delle migliori soluzioni in tempi rapidi per le proprie esigenze. Evidentemente anche dal punto di vista economico Streetscooter è un investimento che DP ritiene sostenibile nel lungo periodo. Appel assicura che le consegne a zero emissioni con i veicoli commerciali "su misura" valgono la pena nonostante la caduta del prezzo del greggio.

20.000 LCV VOLKSWAGEN NELLA FLOTTA
Deutsche Post DHL ha una flotta di 90mila veicoli a livello mondiale, oltre un quinto della quale è composta da modelli professionali a marca Volkswagen, in gran parte alimentati a gasolio: "Sul nostro bilancio di CO2assicura Appello scandalo delle emissioni non ha alcun impatto, perché noi ci basiamo sui consumi reali e non su quelli dichiarati o dei test". Appel ha però chiesto piena trasparenza sui modelli della flotta coinvolti e un piano per il loro adeguamento. Il titolo dell'intervista è un virgolettato dell'amministratore delegato di DP: "Quelle che sono successe in Volkswagen, non sono cose belle".

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