OmniAuto.it
Italiana Rimorchi - Galleria Attualità e Mercato
Semirimorchi, Wielton acquisisce la CIR - Galleria Attualità e Mercato- Thumb 1 Semirimorchi, Wielton acquisisce la CIR - Galleria Attualità e Mercato- Thumb 2 Semirimorchi, Wielton acquisisce la CIR - Galleria Attualità e Mercato- Thumb 3 Semirimorchi, Wielton acquisisce la CIR - Galleria Attualità e Mercato- Thumb 4 Semirimorchi, Wielton acquisisce la CIR - Galleria Attualità e Mercato- Thumb 5 Semirimorchi, Wielton acquisisce la CIR - Galleria Attualità e Mercato- Thumb 6 Semirimorchi, Wielton acquisisce la CIR - Galleria Attualità e Mercato- Thumb 7 Semirimorchi, Wielton acquisisce la CIR - Galleria Attualità e Mercato- Thumb 8

19 agosto 2015
di E.M.
tag: Attualità e Mercato

Stampa
Invia ad un amico
Commenti (0)

Semirimorchi, Wielton acquisisce la CIR

Il colosso polacco "compra" i marchi Cardi, Viberti e Meker e i macchinari dello stabilimento di Tocco di Casauria

Anche la Polonia fa la "spesa" in Italia. Il gruppo Wielton, il più grande produttore polacco di rimorchi e semirimorchi, attraverso la controllata nazionale Italiana Rimorchi ha ufficializzato l'acquisizione dei principali asset della CIR (Compagnia Italiana Rimorchi), inclusi i marchi Cardi (fondata nel 1919), Viberti (nata 3 anni più tardi) e Merker (attiva dal 2000) e i macchinari dello stabilimento di Tocco di Casauria, a Pescara.

TERZO GRUPPO EUROPEO
L'obiettivo di Wielton è quello di diventare il terzo produttore di semirimorchi del Vecchio Continente. La Società polacca ha recentemente completato un'operazione simile in Francia dove con 9,5 milioni di euro (finanziata per il 20% con risorse proprie e il resto grazie agli istituti di credito BGZ BNP Paribas e Gospodarstwa Krajowego) ha acquisito il controllo della rivale Fruehauf della quale dispone oraa del 65,31% del capitale. L'azienda francese ha una dote di 100 milioni di fatturato (2-3 milioni di profitti) e del 44% di quota sul mercato domestico.

QUOTA ITALIANA TRA 15 E 20%
In una nota, la Società polacca spiega che con l'operazione portata a termine con la CIR "intende sviluppare ulteriormente le potenzialità dei tre marchi sul mercato europeo, espandendone le capacità di vendita e sviluppando nuovi prodotti all'interno del gruppo. Siamo felici di entrare a far parte del gruppo Wielton e creare nuove opportunità di sviluppo – ha dichiarato il direttore generale Andrea BettiniAssieme ai nostri nuovi partner saremo in grado di offrire nuovi prodotti, innovativi dal punto di vista tecnico e assolutamente competitivi da quello economico". Oggi, i tre brand nazionali valgono tra il 15 e il 20% del mercato nazionale. I volumi dovrebbero essere destinati a crescere perché gli analisti stimano di nuovo vendite nel Bel Paese tra gli 8.500 e i 10mila pezzi l'anno.

ESPANSIONE FRUORI DALL'EUROPA
Sia l'operazione francese, sia l'acquisizione italiana rientrano fra i "punti chiave della nostra strategia di quest'anno", ha spiegato Mariusz Golec, nuovo amministratore delegato della Wielton. La preoccupazione del manager è quella di affrontare le molte sfide legate all'integrazione di tutti questi asset in un'organizzazione a livello di Gruppo. La Wielton è presente in più di 35 mercati tra Europa, Asia e Africa. I fiori all'occhiello sono i ribaltabili posteriori e i centinati gran volume. I piani di Wielton prevedono inoltre un'espansione in Africa, Asia e nel Medio Oriente.

Listino del Nuovo

Tutti i veicoli commerciali
Vai al listino