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23 novembre 2010
di Gabriele Bolognini
tag: Eco e ambiente

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Additivo Battery Equaliser

Rigenerazione batterie d’avviamento e di trazione

La vita di una batteria, in media, è di circa 4 anni, l’usura è dovuta a un processo interno chiamato solfatazione. Senza gli effetti dannosi della solfatazione, una batteria media potrebbe durare dagli 8 ai 10 anni.
Il processo di rigenerazione delle batterie contribuisce alla diminuzione della quantità di batterie inviate a smaltimento e alla conseguente diminuzione della quantità di CO2 prodotta dal ciclo industriale di recupero dei materiali riciclabili.
Il risparmio, in termini di CO2, che si può ottenere con la rigenerazione delle batterie è calcolato in 11,3 Kg/ton di CO2 per una media di 0,30 Kg di CO2 per batteria.
Recuperando una media di 15.000 batt/anno a impianto, si avrà una riduzione di CO2 di circa 4,5 ton per ogni impianto operante sul territorio nazionale.
Oltre al significativo abbattimento nella produzione di CO2, i benefici sulle batterie trattate, derivanti dal processo di rigenerazione combinato ad un additivo specifico (utilizzato regolarmente durante i periodici interventi di manutenzione) e all’azione dei desolfattatori elettronici, sono:
- raddoppio della vita della batteria;
- riduzione del tempo di ricarica;
- aumento del tempo di utilizzo;
- desolfatazione delle batterie più vecchie;
- riduzione fino al 50% delle emissioni gassose;

Il processo di rigenerazione delle batterie eseguito dal centro specializzato in tecnologie ecocompatibili Creuros di Roma può essere eseguito su tutte le batterie che presentano condizioni di deterioramento normali, con costi che variano tra il 30 e il 50% del prezzo di acquisto di una analoga batteria nuova.
La batteria rigenerata, grazie all’azione specifica effettuata dall’additivo Battery Equaliser, distribuito in esclusiva dalla Creuros, assorbe minore energia elettrica durante le successive fasi di ricarica e rilascia l’energia accumulata in un tempo più lungo durante le fasi di lavoro.
Il processo di rigenerazione prevede l’uso dello speciale additivo Battery Equaliser e l’utilizzo di speciali caricatori/scaricatori che completano il processo.
Le batterie rigenerate hanno durata e funzionalità fino al 90-95% rispetto a quelle nuove ma, in compenso, richiedono una minore quantità di corrente per le successive fasi di ricarica.
Le batterie rigenerate con Battery Equaliser sono garantite da 1 a 3 anni in base allo stato di usura, al modello e al settore di utilizzo.

PROCESSO DI RIGENERAZIONE BATTERIE D’AVVIAMENTO
1) Le batterie fuori uso vengono portate presso l’impianto di rigenerazione dove viene eseguito un breve test per verificare la possibilità di recupero.
2) Le batterie su cui è possibile eseguire il processo vengono separate da quelle irrecuperabili, catalogate e passate alla successiva fase di lavorazione.
3) Le batterie selezionate sono sottoposte ad un iniziale ciclo di carica della durata di ca. 2/3 ore a basso amperaggio. Al termine, se i valori dei parametri rientrano nello schema previsto, viene inserito l’additivo Battery Equaliser nelle quantità previste dal protocollo di intervento.
4) Le batterie successivamente vengono di nuovo caricate con l’ausilio di specifici caricatori abbinati a dei “megaPulse” (desolfattatori ad impulsi elettronici) per ca. 8/10 ore, dal 10 al 30% del valore di capacità nominale. Al termine, i valori raggiunti vengono rilevati con specifici apparecchi che certificano il grado di rigenerazione raggiunto.
5) I parametri delle batterie sono ricontrollati dopo 36/48 h, se non hanno subito variazioni, il processo può ritenersi concluso positivamente;

PROCESSO DI RIGENERAZIONE BATTERIE DI TRAZIONE
1) Sulle batterie viene eseguito un test iniziale per verificare lo stato di efficienza ed integrità. Se superano il test vengono caricate per 5/6 ore al 20% della loro capacità nominale.
2) Le batterie, quindi, vengono scaricate con uno speciale caricatore al 20% della capacità nominale per 5 ore. Nel periodo viene misurata, ad intervalli regolari, la tensione e la temperatura di ogni singola cella.
3) Al termine della scarica si individuano gli elementi che devono essere sostituiti, mentre quelli che hanno perso, più degli altri, la loro capacità, vengono tolti dal loro alloggiamento e rigenerati a parte. In tutti gli elementi viene inserito l’additivo Battery Equaliser nelle quantità previste dal protocollo di intervento.
4) Sulle batterie di trazione si eseguono più cicli di carica e scarica con speciali apparecchiature e con l’ausilio di “mega-Pulse” (desolfattatori ad impulsi elettronici).
5) Tutte le fasi di scarica vengono registrate e memorizzate nel computer per verificare i miglioramenti ottenuti durante l’esecuzione del processo di rigenerazione.
6) Infine vengono ripristinate tutte le connessioni ed, eventualmente, riparate e/o sostituite tutte le componenti rotte o avariate (cavi, capi-corda, tappi, ecc,). Inoltre viene ripristinata l’integrità del recipiente.

Una batteria rigenerata, tramite processo di rigenerazione e l’azione congiunta di e dei desolfattatori ad impulsi elettronici, recupera una efficienza che può raggiungere valori fino al 90-95% di quella iniziale.

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