OmniAuto.it
Volvo Trucks, nuovo azionista leader - Attualità e Mercato

20 marzo 2015
di E.M.
tag: Attualità e Mercato, Volvo Trucks

Stampa
Invia ad un amico
Commenti (0)

Volvo Trucks, nuovo azionista leader

Il fondo svedese Cevian Capital è salito all'8% del capitale. Andamenti diversi per Volvo e Renault. E anche per Europa e Nord America.


Volvo Trucks ha un nuovo azionista di riferimento. Si tratta del fondo svedese Cevian Capital che amministra 8,5 miliardi di euro e che è salito all'8% del capitale, scavalcando Industrivärden che risultava il primo a fine 2014 con il 7,1%. Uno dei due soci fondatori del fondo, Christer Gardell (l'altro è Lars Förberg), ha confermato il sorpasso. Al quotidiano economico scandinavo Dagens Industri, Gardell ha dichiarato che "in termini di capitale, siamo i proprietari principali. Cevian vanta però il poco meno del 15% dei diritti di voto mentre Industrivärden supera il 22%. Il fondo è entrato in Volvo Trucks nel 2006 con una strategia "aggressiva" per rendere più redditizio il colosso dei veicoli industriali. In questi anni è stata ceduta la divisione aerospaziale con l'avvio della ristrutturazione di quella IT.

VOLUMI DEL 2014 IN CRESCITA DELL'1%
Il 2014 è stato archiviato con un aumento delle vendite su scala mondiale dell'1%, da 200.274 unità a 203.124 commercializzate. Il giro d'affari è stato trascinato dal Nord America, mentre l'Europa ha confermato le difficoltà del segmento: nel Vecchio Continente Volvo Trucks ha immatricolato 72.458 veicoli industriali, il 12% in meno rispetto al passato esercizio. Ma per Volvo le cose sono andate meno peggio rispetto alla controllata Renault Trucks: -16% (29.980), che diventa -18% nell'Europa Occidentale. A livello globale il picco di Volvo Trucks è stato del +33% in Nord America (33.800), mentre Renault Trucks ha perso il 12%, con una forte contrazione (-37%) nel segmento dei veicoli di tagli media. La Losanga sembra aver invertito la rotta nell'ultimo trimestre, con ordini in Europa in aumento del 70% grazie ai nuovi modelli.

ACCANTONATI 400 MILIONI IN VISTA POSSIBILE SANZIONE CARTELLO
Come già fatto da Daimler (600 milioni), Volvo Trucks ha accantonato risorse per far fronte a una eventuale sanzione da parte dell'Unione Europea sul cartello dei prezzi per il quale sono ancora in corso le indagini. La decisione ha penalizzato il risultato del quarto trimestre con un margine operativo negativo di 58 milioni (erano 314 milioni di attivo nello stesso periodo del 2013). A fine 2014, l'Ebit (risultato ante oneri finanziari) è di 594 milioni di euro, quasi 130 in meno a paragone con il 2013 (723).

OBIETTIVO 2015, "MARGINI A DUE CIFRE"
Gardell aveva dichiarato che l'investimento in Volvo Trucks sarebbe potuto andare "molto, ma molto meglio". L'obiettivo del 2014 era quello di creare le condizioni per un 2015 "davvero proficuo con margini a due cifre. Evidentemente il numero incoraggiante di ordini con cui è stato archiviato l'anno, le nuove gamme di modelli Euro6 e la sicurezza dell'accantonamento sembrano aver convinto Cevian Capital che il 2015<7B> sarà un anno in cui la rendita sarà elevata.

Listino del Nuovo

Tutti i veicoli commerciali
Vai al listino

Gamma Volvo Trucks