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MAN, meno camion in Europa - Attualità e Mercato

6 marzo 2015
di E.M.
tag: Attualità e Mercato, Man

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MAN, meno camion in Europa

In gennaio il Marchio tedesco controllato da Volkswagen Group ha accusato un calo delle vendite del 29%. Scania del 10%

MAN starebbe progettando di ridurre la produzione di veicoli industriali negli stabilimenti di Germania e Austria. In teoria si tratta di una risposta alla significativa flessione della domanda sia in America Latina sia in Europa che ha già indotto il management a rivedere, al ribasso, il fatturato. In pratica potrebbe anche trattarsi della prima e vigorosa azione di razionalizzazione messa a punto da Andreas Resnchler, ex top manager di punta di Daimler, ora chiamato a guidare la divisione Trucks di Volkswagen Group dopo un anno in “naftalina”, come previsto dalle clausole rescissorie del contratto con la Stella.

MAGGIORI SINERGIE TRA GERMANIA E SVEZIA
Una maggiore sinergia tra MAN, la cui "scalata" da parte di Wolfsburg non è stata affatto semplice, e Scania, l'altro brand a controllo tedesco, è uno degli obiettivi principali della proprietà. E l'avvio del 2015 conferma la necessità di razionalizzare le risorse: MAN ha venduto 5.600 veicoli, addirittura il 29% in meno rispetto allo stesso mese del 2014, e Scania 5.000 (bus compresi), con una flessione del 10%.

POSSIBILE RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO
Secondo le solite indiscrezioni (la Reuters cita diverse fonti confidenziali) i dirigenti del gruppo starebbero già contrattando con i rappresentanti dei lavoratori l'ipotesi della riduzione dell'orario di lavoro. La prevista riorganizzazione, almeno per ora, non dovrebbe costare il posto ad alcun lavoratore a tempo determinato. Gli stabilimenti interessati sono quelli di Monaco di Baviera, di Salzgitter e Steyer. I tre siti occupano attualmente 13.000 persone.

COLLABORAZIONE SU MOTORI E ASSALI
L'ipotesi è quella che, soprattutto su motori e assali, MAN e Scania possano collaborare di più e meglio per abbattere i costi. Significherebbe che il Costruttore tedesco potrebbe distribuire in modo diverso la produzione. Lo stabilimento principale è quello di Monaco, dove vengono costruiti i mezzi pesanti, cabine e assali. Nell'altro sito tedesco, quello di Salgitter, MAN fabbrica veicoli e produce singoli componenti. In Austria, a Steyer, dove lavorano 2.200 persone, ci sono assemblaggio e produzione di cabine.

RISPARMI STIMATI IN 200 MILIONI L'ANNO
Con gli autobus, MAN aveva già compiuto scelte drastiche chiudendo sia il sito tedesco di Plauen (Germania) sia quello polacco di Posen per spostare la produzione in parte in Turchia e in parte nell'altra fabbrica polacca, quella di Starachowice. Gli analisti, al momento della sofferta acquisizione, avevano stimato risparmi nell'ordine dei 200 milioni di euro l'anno da una maggiore sinergia a breve termine. Che nel medio periodo potrebbero salire anche a mezzo miliardo.

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