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Flessione negativa del 6,1% nel mese di ottobre per gli LCV - Attualità e Mercato

9 novembre 2010
di NIcola Minimi
tag: Attualità e Mercato

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Flessione negativa del 6,1% nel mese di ottobre per gli LCV

Le marche nazionali però mantengono la quota 52,4% del mercato

Nel mese di ottobre il mercato dei veicoli commerciali leggeri totalizza 15.041 consegne, il 6,1% in meno rispetto a ottobre 2009.
Nei primi dieci mesi dell’anno, tuttavia, i volumi consegnati ammontano a 153.255 unità, l’8,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2009.
“E’ un anno piuttosto movimentato quello dei veicoli commerciali – ha commentato
Eugenio Razelli, Presidente dell’ANFIA(*) Una volta terminati con il primo trimestre, gli effetti dicontenimento delle perdite dovuti agli incentivi 2009, non sono mancati cenni di ripresa, grazieallo sforzo dei Costruttori che, con azioni concrete nei confronti della clientela e con un’ampia offerta di veicoli da lavoro ecologici e sicuri, spingono al rinnovo del parco. Stando alla consueta inchiesta mensile ISAE presso le imprese manifatturiere ed estrattive, ad ottobre l’indice di fiducia, dopo la flessione di settembre (98,6), sale a 99,8, portandosi ai massimi da maggio 2008. Recuperano ordini e attese di produzione, le scorte di magazzino si stabilizzano al di sotto dei valori normali, nel terzo trimestre salgono le ore lavorate e il grado di utilizzo degli impianti. Peggiorano però le aspettative sulla situazione generale del paese”.
Le marche nazionali, con 7.701 unità consegnate, registrano nel mese una flessione dell’1,7% rispetto ad ottobre 2009. Nel progressivo da inizio anno, i volumi complessivi risultano tuttavia in crescita del 14,3% per un totale di 80.275 consegne; un risultato che porta la quota di penetrazione del mercato al 52,4% dal 49,7% di un anno fa (2,7 punti in più).

ANALISI PER SEGMENTI
Analizzando le consegne per segmenti nei primi dieci mesi dell’anno, i VAN riportano una flessione del 5,2% con un totale di 17.778 consegne. La quota del segmento sul mercato scende così dal 13,3% all’11,6%.
I PICK-UP registrano una contrazione del 3,1% con 9.147 unità consegnate e la quota di mercato passa dal 6,7% di un anno fa all’attuale 6%.
Performance positiva per i MINI CARGO con 23.496 consegne e una quota di mercato cresciuta di ben 24,1 punti: da 35% a 59,1%.
Per le marche nazionali si registra un incremento delle consegne del 159% e una quota di mercato nello specifico segmento del 74,4% contro il 53,7% dei primi dieci mesi del 2009.
In calo il segmento delle FURGONETTE: -5,5% con 30.019 unità consegnate e una quota di mercato che passa dal 22,5% al 19,6%.
I FURGONI PICCOLI, con un lieve recupero della quota sul mercato, 12,1% rispetto al 12,9% dei mesi precedenti, segnano una crescita del 2,4%.
AUTOCARRI e FURGONI MEDI sono flessione del 2% sui primi dieci mesi del 2009, mentre la quota detenuta dal segmento sembra attestarsi al 9,5% contro il 10,5% di un anno fa.

SEGNO POSITIVO PER FIAT PROFESSIONAL
Fiat Professional, nel mese di ottobre, con 6.450 consegne effettuate, si conferma il marchio leader in Italia con una quota di mercato pari al 42,9%, 2,5 in più punti rispetto al 2009.
Il Ducato è il veicolo commerciale più venduto in Italia (2.171 unità, 91 in più rispetto al 2009). Segue a ruota il Doblò Cargo, International Van of the Year 2011 con 1.289 consegne.
Ottima la performance dello Scudo che, con 904 consegne (302 unità in più rispetto al 2009), ottiene il miglior risultato dell’anno.
Per quanto riguarda la situazione progressiva da inizio 2010, le vendite di Fiat Professional, nel periodo gennaio-ottobre, sono cresciute di circa 10.000 unità rispetto al 2009, determinando una quota di mercato progressiva che passa dal 41,2% del 2009 al 44,4% del 2010 (3,2 punti in più).

IVECO RALLENTA NEGLI ALLESTITI MA NON CEDE
Iveco, nel mese di ottobre, ha consegnato 1.251 veicoli. Il progressivo gennaio – ottobre sale così a 12.174 unità, registrando un incremento dell'1,4% rispetto al pari periodo dell'anno precedente. La quota Iveco, nel proprio segmento di riferimento (autocarri e furgoni medi e grandi), si attesta pertanto al 22,4%. La variazione positiva è complessivamente soddisfacente, tenuto conto di una dinamica di mercato attualmente più vivace nel segmento dei furgoni di fabbrica rispetto a quello dei veicoli allestiti (ribaltabili, cassoni, furgonature coibentate e frigo), dove Iveco è tradizionalmente più presente e dove il mercato sta registrando ancora una dinamica riflessiva. Ciò nonostante, qualità del prodotto e professionalità della rete distributiva riescono a supportare egregiamente le proposte commerciali attuate per accrescere i volumi di vendita complessivi.

(*)L’ANFIA - Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica - con oltre 280 Aziende associate, che esprimono un fatturato di quasi 60 miliardi di Euro all’anno e occupano circa 130.000 dipendenti, è una delle maggiori associazioni di categoria aderenti a Confindustria che si propone di rappresentare gli interessi delle Associate nei confronti delle istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali e di provvedere allo studio e alla risoluzione delle problematiche tecniche, economiche, fiscali, legislative, statistiche e di qualità del comparto automotive.

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