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Addio a Defender, esposizione celebrativa - Curiosità

31 gennaio 2015
di Francesco Stazi
tag: Curiosità, Land Rover

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Addio a Defender, esposizione celebrativa

Per la cessazione della produzione in Inghilterra Land Rover ha organizzato un revival dello stabilimento del '48


Addio con esposizione celebrativa. Da un modello di successo e glorioso come Defender, Land Rover non può congedarsi semplicemente cessando la produzione, come accadrà alla fine del 2015. No, per Land Rover Defender, il costruttore britannico a controllo cinese (Geely) ha scelto addirittura di ripercorrerne i quasi 70 anni di storia (66 per la precisione) realizzando a Solihull, con l'ausilio del noto restauratore Phil Bashall, una replica della linea di produzione del suo primo 4x4, datata 1948. La "Defender Celebration Line" è la ricostruzione ricreata (fin nei minimi dettagli) dei processi produttivi della prima Land Rover Serie I, costruita subito dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Si tratta quasi di un viaggio nel tempo interattivo perché ai visitatori viene chiesto di indossare le tute da lavoro dell'epoca, le cosiddette "cow gowns". Il tour include una zona dedicata al racconto della creazione dell'originale Serie I, da parte di Maurice Wilks, uno dei fondatori Land Rover, con filmati inediti messi a disposizione dalla sua famiglia.

ATTRAZIONE DA 45 STERLINE PER VENTIMILA "TURISTI"
È un'attrazione per i visitatori, che Land Rover stima saranno 20mila entro la fine dell'anno. La linea è inserita nel tour Defender (45 sterline il costo dell'itinerario che dura circa 3 ore) che comprende una rassegna delle repliche dei veicoli nei vari stadi di lavorazione, realizzate impiegando "meticolosamente componenti identici a quelli delle originali Serie I, oltre all’impiego degli stessi processi produttivi". Ovviamente sono sistemi diversi di quelli attuali, sulla cui linea lavorano 450 persone, inclusa una famiglia che da tre generazioni si alterna ai banchi. Tra i fiori all'occhiello della filiera odierna, la camera climatica, la cosiddetta stanza dei monsoni, dove la tenuta stagna dei Defender viene testata per 14 minuti con 343 getti d'acqua ad alta pressione.

CINQUE REPLICHE DEL 4X4 IN SCALA 1:1
All'età di 13 anni, Phil Bashall aveva già costruito le sue prime Serie I, ha confessato di aver avuto uno vero e proprio shock alla notizia che Land Rover intendeva costruire una replica in scala 1:1 di una linea di produzione del 1948: "Anche se in mezzo a mille difficoltà, reperire tutte le parti originali di veicoli usciti di produzione tanti anni fa, è stato essenzialmente un atto d'amore". Egli stesso possedeva comunque già oltre 8mila parti originali nella propria collezione personale e tuttavia la ricerca di tutti i freni, le frizioni, le guarnizioni, i pedali necessari per la mostra si è rivelata un'impresa lunga e faticosa. Per costruire la replica, il restauratore si è avvalso dell'aiuto di tecnici specializzati e del Club Land Rover Serie I. Per realizzare cinque modelli della prima serie, Bashall ha impiegato mesi di ricerche dei componenti e altre cinque settimane per l'assemblaggio.

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