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4 novembre 2010
di Gabriele Bolognini
tag: Novità, Mercedes-Benz

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Mercedes-Benz Sprinter 316 LGT

Prevista entro il mese di novembre 2010 la consegna dei primi Sprinter 316 LGT (Liquefied Gas Technology)

La particolare silenziosità del motore a quattro cilindri da 1,8 litri benzina, progettato anche per il funzionamento a GPL, e le emissioni di scarico eccezionalmente basse (certificato a norma Euro 5) fanno dello Sprinter 316 LGT un veicolo adatto all’uso nelle ZTL.
Le emissioni di particolato dei motori LGT sono praticamente pari a zero, mentre le emissioni di ossido di azoto, idrocarburi e monossido di carbonio, così come di biossido di zolfo, sono significativamente ridotte rispetto ai motori Diesel. Rispetto ai motori a benzina, la riduzione totale delle emissioni è del 20%.

COSTI OPERATIVI INFERIORI DEL 30%
L’unità motrice dello Sprinter 316 LGT è particolarmente parsimoniosa. Il costo del GPL (0,65 €/lt) è notevolmente inferiore rispetto al Diesel (1,26 €/lt) e benzina (1,35 €/lt). A seconda della mission e delle modalità di immatricolazione del veicolo, si può tranquillamente ipotizzare un risparmio fino al 30% sui costi d’esercizio.

L’ALIMENTAZIONE A GPL CONSENTE UN’AUTONOMIA DI 450 KM
Oltre al serbatoio standard della benzina da 100 litri, lo Sprinter 316 LGT da 3,5 t è dotato di un serbatoio per GPL con capacità di 76 litri, montato in basso verso la fine del telaio. Grazie a questa soluzione il volume di carico del furgone rimane invariato.
Il motore sovralimentato eroga una potenza di 115 kW (156 CV) con una coppia massima di 240 Nm a 3.000-4.000 giri/min in modalità benzina. Selezionando la modalità GPL, il veicolo passa automaticamente al funzionamento a gas non appena raggiunta la temperatura ideale d’esercizio di circa 45°. In caso di esaurimento di GPL, il ritorno alla modalità benzina è automatico.
Il conducente però può decidere autonomamente sull’utilizzo dell’uno o l’altro carburante con un semplice interruttore. Il livello del serbatoio GPL è controllabile su un display a LED sul cruscotto. L’autonomia totale dello Sprinter 316 LGT è di circa 1200 chilometri, di cui 450 possono essere percorsi in modalità a gas.
Il bocchettone di carica del GPL si trova sopra quello della benzina dietro lo sportello del conducente. A seconda della pressione utilizzata dalla stazione di rifornimento, il tempo di riempimento del serbatoio del GPL è paragonabile a quello di un serbatoio con benzina o Diesel.
A differenza del metano, però, il GPL non deve essere altamente compresso. La miscela di propano-butano liquefa ad una pressione di soli 2-8 bar e può essere immagazzinata nel serbatoio in questa forma. Il bocchettone sul veicolo è dotato di un tappo a vite europea ACME.
Vari adattatori a baionetta per l'uso nelle stazioni di rifornimento italiane e olandesi, vengono forniti in dotazione e trovano posto nel vano portaoggetti rendendo possibile l’utilizzo del veicolo in tutta Europa.
Lo Sprinter 316 LGT, non soddisfa solamente le norme di sicurezza specifiche che si applicano ai veicoli a gas, ma ha anche superato con successo una gamma completa di test in-house.
All’avviamento del veicolo uno speciale dispositivo controlla eventuali perdite del sistema di alimentazione a GPL.
Lo Sprinter 316 LGT è disponibile in varie versioni: Furgone, Kombi, telaio cabinato e crewcab, con un passi che variano da 3.665 a 4.325 millimetri.

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