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7 ottobre 2010
di Gabriele Bolognini
tag: Curiosità, Rolls-Royce

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Un furgone molto particolare

Forse non tutti sanno che anche della mitica Rolls esiste una versione ‘furgonata’

Ci stavamo domandando: quanti di voi, che vissero con orrore la trasformazione di una stupenda Jaguar E in carro funebre, nel film Harold & Maude, inorridiranno altrettanto nel vedere una stupenda Rolls Royce Silver Shadow II del ’77 convertita in… furgoncino!?
Scherzi a parte, il “furgoncino” in questione è un’operazione molto ben riuscita dalla carrozzeria londinese PLM Panelcraft Ltd sul finire degli anni ’70.
Non si trattò, come verrebbe da pensare, del capriccio del solito emiro arabo, bensì di una specifica richiesta da parte della maison francese produttrice del famoso e pregiato champagne Krug.

LA STORIA
“C’è lo Champagne e poi c’è Krug”, ama ripetere lo stesso Rémi Krug, titolare dell’omonima vinicola situata nella regione delle Ardenne-Champagne che, alla fine degli anni ’70, decise di commissionare alla carrozzeria inglese questo speciale veicolo.
La “Krug” venne realizzata usando come base un modello berlina con passo di 3.040 mm.
Dell’originale Silver Shadow, la versione furgonata manteneva l’inconfondibile “muso” anteriore dominato dal classico “Partenone” e la parte anteriore dell’abitacolo fino al montante centrale. La silhouette del tetto, allungato fino alla coda, incredibilmente slanciava la vettura. L’effetto era anche aiutato dalla stupenda livrea bicolore: rosso bordeaux sulla parte bassa della fiancata e old british white per cofano e montanti, portellone posteriore e tetto. La particolare colorazione richiamava l’etichetta di un prodotto particolarmente caro alla vinicola, il Grand Cuvée.
La coda era dominata da un portellone basculante che venne appositamente costruito e perfettamente integrato nella struttura.

GLI INTERNI
L’interno di questo magnifico veicolo, rivestito di radica di noce e pregiato pellame connoly, ha mantenuto, nella parte anteriore, tutta la classe e il lusso tipico delle Rolls Royce.
Anche nella zona carico il coach builder londinese, riuscì a mantenere inalterata la filosofia costruttiva della casa madre.
Ovviamente, la panchina posteriore venne rimossa per consentire il trasporto di qualche cassa di champagne. Sempre nella parte posteriore, foderata con una soffice moquette rossa, vennero installati due frigoriferi con la capienza necessaria per accogliere otto bottiglie l’uno. Due eleganti scatole in legno contenevano inoltre altrettanti set per la degustazione del prezioso chamapagne composti da: otto bicchieri, due secchielli per il ghiaccio, un tavolino e cinque sedie pieghevoli e un piccolo “gazebo”.
Le leggendarie sospensioni Rolls Royce, infine, “cullavano” egregiamente le preziose produzioni di casa Kurg.

MISSION STORICA
La Rolls Royce Krug per tutti gli anni ’80 venne utilizzata per le consegne speciali a clientela d’alto rango. Inoltre, veniva utilizzata come veicolo promozionale, in occasioni particolari come il “Grand Prix di Diane Hermès” a Chantilly, dove agli ospiti veniva servito Champagne freddo Krug e si consegnava la classica bottiglia magnum al vincitore della gara, o per servire pic-nic agli eleganti ospiti sui prati di Ascot o Epsom.

LA RINASCITA
Abbandonata per qualche anno in un garage di Londra la Rolls Roys Krug, nel 2002, venne riscoperta dall’allora Responsabile Commerciale di Krugg Italia, Leo Damiani.
Dopo le prime cure nella terra d’origine la “Krug” è stata portata in Italia dove venne sottoposta ad un meticoloso restauro per volere della nuova proprietà, la Marchesi Antinori, allora distributrice esclusivista del noto champagne francese.
La Rolls venne poi affidata alla guida esperta di Gianfranco Ghisu, contitolare dell’omonima ditta romana specializzata in noleggi di lusso, per essere condotta in tour promozionali lungo l’italico ‘scarpone’.
La Rolls ‘furgonata’ ha servito egregiamente la famiglia Marchesi Antinori fino al 2009.
Oggi il prezioso veicolo appartiene al gruppo Louis Vuitton Moët Hennessy nuovo detentore della maison francese Krug di cui fanno parte anche i noti brand Dom Perignon, Moët & Chandon, Veuve Clicquot Ponsardin, Ruinart e Mercier.

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