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La crisi non molla - Attualità e Mercato

22 luglio 2013
di Francesco Stazi
tag: Attualità e Mercato

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La crisi non molla

Un giugno ancora difficile chiude un semestre fra i più duri nel mercato italiano dei van

La crisi non sembra mollare la presa sul mercato dei veicoli commerciali in Italia. Secondo le stime del Centro Studi UNRAE, infatti, il primo semestre del 2013 va in archivio con una flessione complessiva del 20,7%, corrispondente a un totale di 51.035 unità vendute. Questi dati rappresentano il livello più basso mai raggiunto in un primo semestre dal 1990, anno da cui si sono cominciati ad avere dati ufficiali.

UN DANNO DA 270 MILIONI
Si stima che il danno economico nel primo quadrimestre 2013 è di 230 milioni di euro di giro d’affari e 40 milioni di gettito IVA. Nel mese di giugno, i dati non danno indicazioni confortanti, le 8.944 unità hanno evidenziato una flessione del 12,1%, che, comunque, si confronta con lo stesso periodo dello scorso anno, a sua volta caratterizzato da un risultato fortemente negativo e pari a un calo del 30%.

LA PREOCCUPAZIONE DI NORDIO
“I 22 mesi di calo continuo del settore dei veicoli commerciali leggeri – ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE – esplicitano il bisogno indifferibile di un rilancio dei consumi in generale, attraverso un miglioramento della disponibilità alla spesa da parte delle famiglie e del credito alle imprese, ancora attanagliate nel credit crunch”.

UNA POSSIBILE SOLUZIONE
Per questo motivo l’auspicio dei vertici UNRAE è che, nel corso dell’approvazione dei provvedimenti in discussione in sede parlamentare, possa essere recepita la richiesta di estensione ai beni strumentali di impresa, quindi anche agli autocarri, dei finanziamenti e dei contributi a tasso agevolato oggi già previsti per le attrezzature e gli impianti delle PMI e che queste misure possano consentire almeno un’inversione dell’attuale trend.

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