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Verdolotti, vi racconto lo Sprinter Euro6 - Approfondimenti

13 maggio 2013
di Francesco Stazi
tag: Approfondimenti, Mercedes-Benz

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Verdolotti, vi racconto lo Sprinter Euro6

Il Direttore marketing vans di Mercedes-Benz Italia, parla del nuovissimo commerciale della Stella

Abbiamo incontrato Andrea Verdolotti durante l'evento di lancio e test drive del nuovo Sprinter Mercedes-Benz. Non abbiamo potuto far a meno di porgli qualche domanda sia sul mercato sia su come questo nuovo prodotto s'inserisca nelle strategie della Stella, in un momento in cui la domanda di veicoli commerciali stenta a riprendersi.

La situazione del mercato italiano è in una fase critica, come s’inserisce il lancio di un nuovo prodotto in questo momento così particolare?
È inutile nascondere che il calo c’è ed è vistoso, già siamo intorno a cifre, in questo inizio anno, vicine al 30% in meno rispetto alla situazioni già pesante del 2012. Tuttavia, l’innovazione e il progresso non possono dipendere dalle fasi del mercato e il lancio del Nuovo Sprinter dovrà fare anche i conti con questo. L’auspicio è quello che vi sia un’inversione di tendenza e allora, chi avrà i prodotti più all’avanguardia come Mercedes in questo momento, sarà sicuramente avvantaggiato.

È per questo che avete deciso di presentare anche l’Euro6?
La decisione ovviamente è in linea con la filosofia della Stella di anticipare i tempi. È chiaro che il mix di mercato fra Euro5 ed Euro6 non potrà essere equilibrato. Lo Sprinter Euro6 si rivolge a chi prevedere di mantenere il suo furgone per parecchi anni in modo da potersi avvantaggiare delle eventuali agevolazioni che si avranno a favore della nuova normativa antinquinamento. D’altra parte il “delta” di prezzo di circa 1.200 euro in più è ripagato in poco meno di due anni dai risparmi che si hanno dalle nuove motorizzazioni.

Parliamo allora di prezzi
In questo momento ancora stiamo decidendo i dettagli del posizionamento, ma non credo che si discosterà molto da quello attuale. Parliamo, dunque, di una fascia alta nel segmento dei large van. Un prezzo di questo tipo però considera anche la qualità globale del prodotto, il consistente risparmio di carburante, quasi del 20% in meno rispetto agli attuali modelli, e il numero di dispositivi di sicurezza presenti.

Parlando di sicurezza, il nuovo Sprinter è, attualmente, il van più sicuro sul mercato. Fra le novità introdotte c’è anche il Crosswind Asssit, e l’Assistente alla Frenata di emergenza, di serie però troviamo solo il primo oltre all’Adaptive ESP già presente dal 2009.
Sì esatto, anche in questo caso bisogna considerare la spesa in sicurezza come un investimento. Al di la della salvaguardia dell’incolumità delle persone, che è l’oggetto principale della ricerca, aumentare il grado si sicurezza di un veicolo significa anche risparmiare in eventuali spese di riparazioni e di fermo mezzo. In ogni caso, la sicurezza non deve essere considerata un optional ed è per questo che i sistemi veramente importanti per l’incolumità dell’autista e degli altri utenti della strada sono di serie, primo fra tutti l’Adaptive ESP. Per quelli offerti in opzione stiamo studiando dei pacchetti che consentano di acquistarli a prezzi agevolati.

Quale sarà il futuro dello Sprinter anche in funzione della collaborazione con Renault. Una collaborazione che da più parti sta creando un po’ di perplessità, visti anche i recenti risultati dei test Euro NCAP su Citan.
Intanto, mi preme sottolineare che, rispetto agli altri veicoli e, soprattutto, rispetto al Kangoo i parametri dei test svolti attualmente su Citan sono molto più restrittivi e quindi i risultati non possono essere gli stessi di chi si è sottoposto al test in precedenza (Kangoo) o di chi li ha affrontati adesso con un veicolo nuovissimo e già costruito in previsione di soddisfare questi nuovi parametri. Detto questo, la collaborazione con Renault non si basa solo sulla costruzione d’interi veicoli, ma anche sulla fornitura di componentistica. Si tende a collaborare, fra Costruttori, in questo segmento, per attuare delle economie di scala, che permettano di risparmiare e di offrire un prodotto di alto livello a un prezzo accessibile. Ad oggi è comunque prematuro parlare di collaborazioni per lo sviluppo del prossimo Sprinter, quindi direi di concentrarsi su quanto andremo ad offrire sul mercato con il Nuovo Sprinter Euro6 in arrivo nell’ultimo trimestre dell’anno.

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