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Mercato, un 2012 da archiviare in fretta - Attualità e Mercato

15 gennaio 2013
di Redazione
tag: Attualità e Mercato

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Mercato, un 2012 da archiviare in fretta

L'anno chiude con un calo del 31,6% e per il 2013 si prevedere che le cose rimangano stabili

Il 2012 sarà ricordato, fra le altre cose come un anno davvero complicato per quanto riguarda il mercato dei veicoli commerciali. Se per l’auto si è assistito, in Italia a un calo medio del 20%, il settore dei van ha presentato un conto più salato, segnando un -31,6% rispetto allo scorso anno, con un totale di 116.742 veicoli venduti da gennaio a dicembre e valori simili al biennio 1993/1994

A LIVELLI DI 20 ANNI FA
“Un volume di questo tipo ci riporta ai livelli degli anni 1993/1994 che chiusero con circa 110.000 unità e che furono caratterizzati da una crisi acuta, concomitante con la svalutazione della lira, il prelievo forzoso sui conti correnti e la crisi del terziario. Il mercato riuscì a risalire progressivamente dopo la prima manovra Tremonti”, commenta Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia.

IL PROBLEMA DELL’ACCESSO AL CREDITO
L’ultimo mese del 2012 si è, infatti, assistito alla sedicesima flessione consecutiva (-20,7%) con solo 9.617 autocarri venduti (12.130 nel dicembre 2011). “Il settore è stato per tutto l’anno penalizzato dalle difficoltà di accesso al credito per le imprese e dallo scenario generale di recessione economica e di stallo dei consumi e investimenti”. Conclude Valente.

UN 2013 STABILE
Le previsioni per l’anno appena iniziato, senza interventi di alleggerimento, fanno sapere sempre dall’URAE, non sono troppo ottimistiche. Si prospetta quindi un andamento stabile rispetto ai livelli del 2012 supportato, probabilmente dall’arrivo di nuovi e importanti modelli di e della scadenza, a fine aprile della deroga per i veicoli Euro4.

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