La normativa

Un regime particolare

Un regime particolare

La tassazione degli autocarri ha due regimi, che si applicano a seconda della massa complessiva del veicolo. Nel nostro caso teniamo conto degli autocarri di massa complessiva inferiore a 12 tonnellate che vengono tassati in base alla portata.

Fra le agevolazioni in vigore a favore degli autocarri si ricorda la riduzione del 50% sulla portata prevista per gli autocarri per trasporto di latte, carni macellate fresche, immondizie e spazzature, generi di monopolio, nonché per le autobotti per la vuotatura di pozzi neri.

La riduzione non si applica agli autoveicoli con peso complessivo pari o superiore a 12 tonnellate. All’ordinaria tariffa di tassa calcolata in base alla portata, inoltre, va aggiunta una tassa commisurata alla massa rimorchiabile del veicolo, qualora esso sia idoneo al traino.

Sono tuttavia esenti gli autoveicoli sui quali, dalla carta di circolazione risulti annotata la scritta "sospensione al traino", ovvero risulta che essi trainano esclusivamente carrelli per il trasporto di carri ferroviari.

ASSICURAZIONE
Le assicurazioni per furgoni e veicoli commerciali sono polizze dedicate a chi, per lavoro, utilizza veicoli commerciali cioè autocarri con massa complessiva (peso totale a terra) non superiore ai 35 quintali che si guidano con la patente B la stessa dell'automobile. Per circolare con questa tipologia di veicoli, come per le auto, è necessaria l’assicurazione RC che garantisce il rimborso di danni provocati a terzi con il proprio furgone.

Le assicurazioni, sia quelle on-line sia quelle tradizionali, per veicoli commerciali offrono, inoltre, garanzie accessorie per furgoni, furgoncini, autocarri, macchine agricole, rimorchi e veicoli industriali. Queste garanzie possono coprire rischi come l'incendio, il furto, i danni al proprio furgone o al conducente, oppure i danni provocati a terzi durante operazioni di carico e scarico.  Così come agevolazioni per chi ha in parco auto più di un furgone e vuole risparmiare assicurando più veicoli.

Normalmente le assicurazioni per veicoli commerciali coprono solo i danni subiti dal mezzo e non dal conducente, né da altre persone trasportate. Un veicolo di questo tipo infatti dovrebbe trasportare solo i dipendenti dell’azienda che ha stipulato il contratto di assicurazione, durante le normali operazioni di trasporto, carico e scarico.

Prima di stipulare il contratto è bene assicurarsi che la polizza copra anche le spese per i danni subiti, almeno, dal conducente del mezzo. Nel caso si voglia estendere la copertura le assicurazioni per veicoli commerciali, normalmente propongono delle garanzie accessorie che assicurano il risarcimento per gli infortuni subiti dal conducente o da altri in caso di incidente stradale. Inoltre si deve tenere conto degli orari di lavoro. Normalmente, infatti, se un veicolo è assicurato da un’azienda la copertura assicurativa vale solo durante gli orari di lavoro e non oltre.

All’assicurazione possono essere aggiunte, come detto, le garanzie accessorie. Questo tipo di garanzie servono a tutelare l’assicurato dai rischi derivanti da situazioni non comprese nell'assicurazione di base.

Se siamo abituati a ragionare in termini "automobilistici" queste garanzie possono sembrare insolite, ma diventano molto importanti per chi utilizza autocarri, furgoni o rimorchi per il proprio lavoro. Oltre alle più comuni riguardanti l’incendio, il furto, la rapina o la rottura dei cristalli, se ne affiancano altre che riguardano il soccorso stradale.

Se, ad esempio, durante un sinistro il furgone è uscito fuori strada, l'assicurazione può procurare all'assicurato il mezzo di soccorso per riportare il veicolo sulla strada. Nel caso sia poi necessario trasferire la merce dal veicolo danneggiato a un altro, l’assicurazione organizzerà il trasporto al deposito più vicino, dove sarà possibile scaricare la merce.

Land Rover Defender

La  caratteristica principale del Land Rover Defender è certamente il nuovo motore Diesel Euro 5 da 2.2 litri, che sostituisce il 2.4 Euro 4. Con il nuovo propulsore il Defender si presenta come il più “pulito” mai prodotto, grazie anche al filtro antiparticolato (DPF) che consente il minimo livello possibile di emissioni.
Un veicolo pulito ed efficiente pensato per chi lavora, Defender, infatti, da oggi è immatricolabile solo come autocarro.

Nonostante la cilindrata inferiore e la riduzione delle emissioni il motore eroga la stessa potenza di 122 CV a 3.500 giri e una coppia di 360 Nm a 2.000, del 2.4 litri uscito di gamma. Anche le prestazioni non cambiano: i 100 km/h vengono raggiunti in 15,8 secondi, anche se la velocità massima sale a 145 km/h (132 km/h nella precedente versione). Le emissioni di CO2 nel ciclo combinato sono di 266 g/km per il Defender 90 e di 295 g/km per il 110 e il 130.

La trasmissione GFT MT 82 a sei rapporti e la buona distribuzione dei rapporti rendono la sesta la marcia ottimale per i percorsi stradali, mantenendo eccellente la capacità di operare alle velocità minime con i rapporti ridotti.

La prima ridotta rende, infatti, facile trainare un carico a bassissima velocità sia in fuoristrada sia su strada. La grande coppia ai bassi regimi facilita l’accelerazione, gli ingranaggi rettificati della trasmissione e della scatola di riduzione/rinvio, contribuiscono alla comodità di viaggio.

INTERNI ANCORA MIGLIORATI
Il Defender, mostra  ulteriori migliorie rispetto al massiccio restyling del 2007.
Oltre agli allestimenti “S” e “SE” il Defender offre due nuovi pacchetti opzionali di combinazioni su misura che comprendono,  su tutta la gamma, volante in pelle e sedili parzialmente in pelle o, in alternativa, un pacchetto Off-Road con ABS, cerchi heavy duty e pneumatici MTR, gancio di traino e barra di protezione sottoscocca.

A richiesta della clientela saranno disponibili, in opzione, una capote nera per i Pick-up ed una beige per il Defender 110 Double Cab Pick-up, che si aggiungono alle configurazioni già esistenti.

La plancia del Defender è costituita da un’unica stampata supportata da una robusta traversa in acciaio, che contribuisce a eliminare cigolii e scricchiolii. La strumentazione è chiara, e importanti dettagli, come l’illuminazione LED degli strumenti, contribuiscono a migliorare il  comfort e qualità a bordo. Versatili mensole portaoggetti sono a portata di mano del guidatore e del passeggero, con l’opzione di due consolle: una aperta, e una con coperchio, della capacità di ben 14 litri.

Gli alti sedili anteriori, disegnati per garantire il massimo supporto lombare, sono anche caratterizzati da un’ottimale ergonomia dei poggiatesta, per facilitare la guida nelle condizioni più impegnative. Le versioni 110 Station Wagon e 130 Crew Cab  accolgono comodamente tre passeggeri nella seconda fila di sedili divisibile asimmetricamente. Un meccanismo a molla rende più semplice ripiegare i sedili per il trasporto di carichi ingombranti o di difficile stivaggio.

Gli occupanti della seconda fila di sedili del Defender 90 Station Wagon hanno a disposizione due comodi sedili singoli fronte marcia, disponibili, in opzione, come terza fila sul Defender 110 Station Wagon.

TELAIO E ALLESTIMENTI DA VERO DURO
Il Defender conserva l’esclusiva architettura del telaio, con tre diverse misure del passo e le versioni standard o heavy-duty (per una capacità di carico ancora maggiore). La linea di montaggio principale produce 14 diversi stili di carrozzeria, dai pick-up e i soft-top, ai crew cab e alle station wagon.